Il nido “Dolci Sogni” nasce dall'omonima associazione nel gennaio 2005, col patrocinio del Comune di Palazzago.

L’associazione è stata fondata da due giovani donne con il sogno di creare un nido, dove lo spazio e il metodo di lavoro favorissero lo sviluppo del pensiero, della comunicazione e della relazione nei bambini.

Le attività educative al nido non vengono programmate, ma gli stimoli vengono scelti in funzione delle esigenze di ciascun bambino: dei suoi tempi, della rielaborazione del piacere e dello sviluppo di ciascuno. Attraverso una partecipazione attiva da parte dei bambini in tutti i momenti della giornata, nella condivisione di esperienze e materiali, sperimentando il piacere di collaborare e giocare insieme stimolando il ricordo e il racconto, gli educatori sostengono e promuovono il piacere dell’incontro e della relazione e la voglia di comunicare nei bambini.

SEGNI PARTICOLARI:
    La Pedagogia Del Bosco è parte integrate del nostro pensiero educativo. 
    Per questo tra dentro (nido) e fuori (giardino) e fuori del fuori (bosco, prato..)del nido c'e una continuità. 
    Il giardino è diventato un luogo di gioco molto
importante. 
In questo spazio non si gioca con i giocattoli canonici, ma con foglie, terra, tronchi, sassi, bastoncini, rametti, cortecce, sabbia…
    I materiali naturali non si rompono, si trasformano, si lasciano cambiare dagli agenti atmosferici, dal clima, sono sempre una nuova scoperta e mantengono vivo il senso di meraviglia nei piccoli.
    I bambini sono cacciatori di dettagli e la natura si offre all'esplorazione micro e a quella macro; permette ai bambini di vivere le esperienze di prima mano (pasticciare, osservare…) e di recuperare la relazione con il proprio corpo.
     Fondamentale è creare l’abitudine all'uscita: uscire continuativamente (con qualsiasi condizione atmosferica) stimola i bambini ad inventare giochi, porre domande, interessarsi alla vita di piante ed animali, a far nascere il desiderio di arrampicarsi e con l’abitudine si abbatte il pericolo, poiché i bambini acquistano consapevolezza e confidenza con lo spazio esterno.

Il pensiero pedagogico dell'asilo nido Dolci Sogni fonda le sue radici nel grande movimento dell’Educazione Attiva di cui una delle protagoniste è la pediatra ungherese Emmi Pikler. 
     Ogni bambino in condizione di sicurezza affettiva, quindi all'interno di una relazione significativa con un adulto di riferimento, è in grado di interessarsi al mondo esterno. 
L'apprendimento che un bambino realizza in questo modo, ha una qualità che non è la stessa degli apprendimenti e delle abilità raggiunte attraverso la sollecitazione esterna. 
Compito dell'adulto è intrattenere una relazione sicura con il bambino e mettere a sua disposizione un ambiente protetto, senza interferire nella relazione con lui.
Le cure del corpo e tutto quello che succede durante le routine fra bambino e adulto sono considerate, fin dai primi momenti, di principale importanza
Durante l'alimentazione, il cambio del pannolino o il cambio d'abito il bambino si trova in relazione “esclusiva” con l'educatrice, che può dunque confermargli quella profonda attenzione che permette ad entrambi di sviluppare il rapporto di reciproca fiducia, soddisfare le esigenze primarie del bambino e in seguito alla soddisfazione nasce il sentimento del appagamento.
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