Data e luogo di nascita 6. 11. 2006 Comune di’ Palazzago
Numero dell’autorizzazione GN:7650AM/rr
Capienza: 16 bambini
Servizio: dedicato ai bambini dai 3 mesi fino a 3 anni (con precedenza per i residenti di Palazzago)
Apertura: 47 settimane, 11 mesi (da settembre a luglio), 5 giorni a settimana (da lunedì a venerdì)
Orari dalle 7.30-17.00 possibilità part-time o full-time 



Breve storia
Il Nido Dolci Sogni nasce dall'omonima associazione nel gennaio 2005, col patrocinio del Comune di Palazzago. Avviato inizialmente come Nido Famiglia, si è poi trasformato nel micronido. Infine, trasferitosi definitivamente nella nuova struttura in via Volturno messa a disposizione dal Comune, è diventato Nido.
Dopo un decennio di crescita e continuo aggiornamento, dal 2015 il nido ha integrato all interno del suo pensiero educativo due filosofie pedagogiche: l'Educazione Attiva di Emmi Pikler e la Pedagogia del bosco.  







Finalità e filosofia del servizio e metodologia di lavoro
l progetto educativo del Nido Dolci Sogni intende perseguire le seguenti finalità:
rispondere ai bisogni di cura dei bambini in “assenza” delle figure genitoriali
favorire lo sviluppo armonico del bambino, attraverso la realizzazione di spazi di cura e crescita, nella scoperta di sé e dell’altro sostenere le famiglie nel ruolo genitoriale, coinvolgendole attivamente nella vita del Nido, offrendo loro spazio e tempo per il confronto e la riflessione sull'essere genitori.  

Specificità/segni particolari

    Il nostro nido è caratterizzato dalla educazione gentile e attiva di Emmi Pikler: 
  •  Non anticipare il movimento del bambino.
  • Compito dell’adulto è intrattenere una relazione sicura con il bambino in uno scambio inizialmente di intensa vicinanza, poi, via via più distanziato e invitante verso altri elementi dell’ambiente
  • Non si vieta o censura alcun tentativo spontaneo: il bambino è lasciato libero di esercitare i movimenti che vuole anche quando ciò significa esercitare competenze più semplici di altre già acquisite: un bambino che sa camminare deve esser lasciato libero di strisciare o gattonare se lo desidera
   Dalla pedagogia del bosco integrata nella pedagogia pikleriana
  • Stare fuori: la pioggia, la nebbia, il buio, il sole, modificano e arricchiscono la nostra esperienza del mondo, le nostre percezioni, il nostro sentire. Uscire solo con il sole è come rinunciare a conoscere il nostro mondo nella sua varietà e ricchezza, è vedere solo un lato delle cose e rimanere ciechi a tutto il resto.
  • Essere liberi, liberi di proporre, sperimentare, sbagliare, farsi male, oziare, arrabbiarsi, ripetere, cambiare… di prendersi la responsabilità delle proprie scelte.
  • Fare esperienza diretta: troppo spesso i nostri bambini imparano il mondo per formule preconfezionate, lasciamo invece intatta la gioia della scoperta, la libertà dell’interpretazione…
  • Accogliere, chi va piano e chi corre sempre, chi è timido e chi è fracassone: nel bosco c’è spazio per tutti.
  • Rischiare: di non sapere come va a finire, di lasciar fare, di cambiare idea, di non avere il controllo, di condividere le scelte. 
  • Accogliere l’imprevisto, l’avventura, la sorpresa, e anche la paura.

Relazione con le famiglie
Il nostro intento è di offrire e organizzare uno spazio dove le famiglie e il personale del nido, in un rapporto di reciproca fiducia, possano creare un clima familiare e sereno per la crescita del bambino in comunicazione con il territorio. 
Per questo nel nostro nido un genitore può fermarsi il tempo necessario, da cinque minuti a tutta la mattina, per vivere un distacco sereno e consapevole.  
Tutti i laboratori ( Uscite nel bosco, psicomotricità, acquaticità ) sono aperti alla partecipazione della famiglia.  


Personale

DIRETTRICE /EDUCATRICE: FRANCESCA BONASSI
COORDINATRICE/EDUCATRICE: IZABELA STANECKA
EDUCATRICI: FRANCESCA BONASSI , IZABELA STANECKA, ANGELA RUSSO, CHIARA COMI, ARIANNA DONADONI.
AUSILIARIA: SANDRA PALMIERI 


Spazi
Numero locali : 6 Metratura interna 126,62 
metratura esterna 250