“Acqua che nutre” - Piscina





Un percorso di gruppo in cui vivere l’ambiente acquatico attraverso dimensioni ludiche e nel rispetto dei tempi di ogni bambino. Promuove  il benessere corporeo-affettivo del bambino, condividere l’esperienza  in acqua come  opportunità per esplorare il senso di fiducia, abbandono, contenimento e limiti. 

Il corso e svolto presso centro benessere TATA-O family spa Gromlongo di Palazzago.

Formatrice dott.ssa Ilaria Bianchini

"La relazione in gioco" - Psicomotricità relazionale




Ascoltano e comunicano attraverso i gesti, i sguardi, il contatto, la distanza , la voce, l’azione. E il gioco è il loro strumento di espressione.I bambini sono corpo e il movimento : imparano attraverso i sensi e l’azione, sperimentando , manipolando e assaggiando il mondo. Il laboratorio permette ai bambini di sperimentarsi in situazioni relazionali e ai adulti di condividere con altri genitori in cammino.

a cura di MariaGrazia Bianchini

Laboratorio di lettura

“I bambini, anche quelli piccolissimi, hanno bisogno di libri e di storie. Hanno bisogno di adulti che sappiano scegliere i libri giusti, sappiano leggerli e raccontarli. Adulti che sappiano trasformare le parole scritte in suoni capaci di cullare, accarezzare, divertire. Così si “accende” l’amore per la parola e per la narrazione, quello stesso che condurrà alla passione per i libri e la lettura. Non è semplice perché il “mare delle storie” , ricco, affascinante, sconfinato deve essere affrontato con consapevolezza e sensibilità per evitarne le insidie: onde troppo impetuose o bonacce prolungate mettono a rischio il rassicurante approdo a quella memoria collettiva, a quella enciclopedia dell’umana esperienza che – oggi come ieri – solo i libri sanno conservare e riproporre”. 
Di Rita Valentino Merletti Mondadori Editore (collana INFANZIE STRUMENTI, 2001) 


Visita alla biblioteca: 





Il gruppo dei bambini grandi si reca alla biblioteca di Palazzago con lo scuola-bus dove ogni bambino sceglie un libro da portare al nido. 



Segno
L'educazione-grafico-pittorica -segnova valorizzata per favorire quei processi che stanno alla base di ciò che "lo sguardo nomina e la mano riconosce per recuperare, svelandole, le possibilità dell'atto comunicativo, espressivo e creativo" (Bachelard) 
Indagare il segno, significa servire il bambino affinché quest’ ultimo possa contattare la possibilità di tracciare attraverso vari supporti, tecniche, e modalità, approcciando prima la manipolazione e poi l’aspetto grafico.

L’ atelier è un luogo, ma anche un tempo e una visione, è un’ officina di bellezza e di senso, in cui il bambino si immerge per costruire conoscenza e sapere, attraverso una ricerca libera, rispettosa e competente.

Percorso di formazione a cura di moBLArte con 
Aurora Mascheretti